Home » ARTE E ATTIVITA' PERFORMATIVE, BREAKING NEWS

Da sabato 28 agosto la mostra e il progetto SISMYCITY a Palazzo Ducale

Submitted by chiara.scodro on Friday, 27 August 2010No Comment

39760_145290532157029_144816218871127_367693_2226003_nSISMYCITY è un progetto fotografico sulle conseguenze del sisma che ha colpito L’Aquila e il suo territorio. Sviluppato dall’associazione fuori_vista nel corso di un anno, SISMYCITY racconta ciò che il terremoto, recidendo, ha crudamente messo in luce e riaffermato come elementi costitutivi di una ‘città’: il nesso profondo tra il costruire e l’abitare, il sistema di relazioni tra identità individuale e collettiva, il bene comune su cui si fonda l’agire civico.

SISMYCITY comprende:

- la mostra SISMYCITY. L’Aquila 2010 nella Loggia Foscara di Palazzo Ducale dal 28 agosto al 30 ottobre 2010, formata da fotografie realizzate nel corso di un anno di lavoro dai fotografi fuori_vista, introdotte da una composizione di 800 immagini riguardante la mappatura della zona rossa. L’esposizione prevede successive tappe a Milano, Roma e L’Aquila.

- il convegno “L’Aquila 2010. Luogo, identità, etica, ricostruzione” a Palazzo Ducale, Sala Piovevo, sabato 28 agosto. Moderato da Andrew Hopkins e Margherita Vanore, vedrà tra i partecipanti il Patriarca di Venezia card. Angelo Scola, Massimo Cacciari, Robert Hammond, Giovanna Calvenzi, oltre a rappresentanti di Istituzioni Pubbliche e voci de L’Aquila post terremoto.

- un’esposizione urbana che si svilupperà nel mese di settembre. L’esposizione coinvolgerà la città con l’affissione di grandi immagini fotografiche in luoghi strategici per la loro visibilità. Nel contesto dell’Aquila terremotata sovraesposto all’attenzione mediatica, fuori_vista ha voluto attuare un progetto di comunicazione composito, innovativo nella metodologia della ricerca, basata su una pluralità di sguardi e di azioni, e nelle modalità espositive. Il primo passo è stata la mappatura completa della “zona rossa” de L’Aquila, strada per strada, con uno stile rigoroso a documentazione dell’entità del danno. Dal silenzio della città inabitata sono così emerse le tematiche che ciascun fotografo ha sviluppato autonomamente alla ricerca delle nuove figure e delle nuove relazioni generate dal terremoto. In parallelo alla campagna fotografica, sviluppata nell’arco di un anno di lavoro a stretto contatto con gli abitanti e le Istituzioni de L’Aquila, fuori_vista ha organizzato una campagna di raccolta dati volta a quantificare l’entità dei danni materiali, degli sforzi attuati per fronteggiare l’emergenza, dell’impatto sociale dell’evento sismico e dell’opera di ricostruzione.

Gli eventi veneziani raccolgono il lavoro svolto sul territorio aquilano per proporli alla riflessione comune e fanno parte essenziale e costitutiva del progetto SYSMYCITY.

L’obiettivo è la sollecitazione di una più ampia consapevolezza circa le problematiche sulla ricostruzione de L’Aquila, un caso che chiarisce il senso e l’urgenza dei principi fondativi della Convenzione Europea del Paesaggio la quale impegna a “riconoscere giuridicamente il paesaggio in quanto componente essenziale del contesto di vita delle popolazioni, espressione della diversità del loro comune patrimonio culturale e naturale e fondamento della loro identità”.

Tutti i dettagli su: www.sismycity.com

Ufficio stampa

Anna Zemella

+39 041 5208493, +39 335 5426548, annazemella@annazeta.it

Leave your response!

Add your comment below, or trackback from your own site. You can also subscribe to these comments via RSS.

Be nice. Keep it clean. Stay on topic. No spam.