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Oggi esce ! Innov(e)tion Valley magazine sulle identità sostenibili

Submitted by chiara.scodro on Thursday, 9 September 2010No Comment

IVM 4 - coverwebDopo avere indagato il fattore K ovvero capannone e il fattore AI – Artigianato Industriale il nuovo numero di !, il primo magazine internazionale del Nordest in italiano e in inglese, torna a raccontare la complessità del territorio dell’Innov(e)tion Valley a partire da un altro fattore: IS ovvero Identità Sostenibile. Un focus su design e architettura sostenibile attraverso i contributi esclusivi dei protagonisti dell’attuale Biennale di Architettura e un approfondimento sul tema della sostenibilità del nostro futuro a partire dall’identità di cui riappropriarci, che guarderà all’ambiente come a un connubio di natura, impresa, cultura e società.

Un numero in collaborazione con “Progetto Marzotto, per un nuovo tessuto sociale”, neonata associazione che supporta la formazione, sostiene la nascita di nuova impresa, premia chi ha idee e visioni. Un progetto voluto, e qui raccontato, da Giannino Marzotto che parte dall’eredità della sua famiglia per attivare e valorizzare il territorio con un premio per le scuole e uno per l’impresa.

Oltre quaranta i contributors di ! che hanno ragionato sui temi dell’identità e della sostenibilità di un territorio ad altissimo tasso di creatività e innovazione tra i quali economisti come Enzo Rullani, Stefano Micelli, Giovanni Costa e Marco Bettiol, sociologi come Francesco Morace e Massimiano Bucchi,  studiosi e uomini della cultura tra cui Flavio Albanese, Claudio Bertorelli, Roberto Daneo, Cesare De Michelis, Mario Lupano, Renzo di Renzo, Catterina Seia, Paolo Verri e appassionati ed esperti di sostenibilità come Sergio Los e Ed Gillespie.

L’architettura sostenibile è al centro delle riflessioni, in esclusiva, di dieci fra i grandi protagonisti della 12. Mostra Internazionale di Architettura – la Biennale di Venezia diretta Katsuko Sejima: dal presidente Paolo Baratta all’architetto e designer Andrea Branzi, da Bijoy Jain di Studio Mumbai ad Aldo Cibic, da Antón García – Abril a Jan De Vylder.

Di economia sostenibile e di un nuovo modo di fare impresa a Nordest si parla attraverso i casi di industrie e banche come quelli di Zambon Group, azienda farmaceutica che si interroga sull’impatto etico e sociale della propria attività e di Banca Etica, la prima istituzione di finanza etica nel nostro paese. E i casi di aziende che hanno ripensato la relazione tra impresa e territorio, nei quali l’azienda contribuisce a rigenerare attivamente la cultura del territorio in cui è inserita. Come Ecor, specializzata in alimentare biologico che ha un consiglio di amministrazione fatto da un’associazione antroposofica e che ha creato una scuola stenieriana per duecento ragazzi. E di spazi dinamici e flessibili come gli Hub di Milano e Rovereto o di esperimenti territoriali come il progetto AAA Cercasi Nuovo Artigiano di CNA Vicenza in cui designer internazionali e artigiani locali lavorano a stretto contatto per stimolare il generarsi di nuovi processi nel design e nell’economia.

Anche piccole comunità stanno ripensando la loro identità territoriale. E’ il caso del Camposampierese, primo caso di Unione di comuni in Italia. O dei numerosi comuni che hanno abbracciato il progetto Provincia italiana, evento collaterale della biennale di Venezia, che li invita ad interrogarsi sui propri “mal di testa” attraverso un laboratorio permanente di ripensamento territoriale.

Alla sostenibilità culturale è dedicato un approfondimento su alcuni casi di festival e manifestazioni che hanno saputo mettere in rete cultura e territori per generare sviluppo e innovazione. Come Operaestate festival veneto con le sue 33 città palcoscenico, Rete Eventi che ha raccolto 95 comuni e 195 istituzioni, Enzimi e Veneto Jazz.

Non mancano esperimenti di sostenibilità ecologica a Nordest come 100 orti, un orto nella campagna vicentina dove sono coltivati oltre 200 specie di pomodoro o Spiazzi Verdi, un progetto itinerante di impegno cittadino che ha lo scopo di radicarsi negli spazi verdi delle città per coltivare una comunità conviviale capace di relazionarsi con la terra, con le persone e con la città in maniera buona, pulita, bella e giusta.

Anche il titolo dell’Expo di Shanghai “Better city, better life” richiama il tema della sostenibilità: ! fa una panoramica della presenza del Nordest d’Italia presenti alll’Expo. Dalle aziende selezionate per l’Italia degli Innovatori, al padiglione italiano, alla rappresentazione della città di Venezia come urban best practice internazionale.

! Innov(e)tion Valley Magazine, diretto da Cristiano Seganfreddo, sarà distribuito nei più importanti luoghi della cultura italiana tra cui la 12.Mostra Internazionale di Architettura – la Biennale di Venezia, Collezione Guggenheim, Fondazione Bevilacqua La Masa, Fondazione Claudio Buziol, Fondazione Querini e il Mart di Rovereto. ! sarà inoltre presente presso fondazioni, musei, gallerie, nei grandi hub (aeroporti, istituzioni internazionali e fiere) come nelle stesse grandi aziende dell’Innov(e)tion Valley.

Per abbonarsi a ! Innov(e)tion Valley magazine basta andare sul sito www.innovetionvalley.com nella sezione magazine e compilare il form.

! INNOVeTION VALLEY MAGAZINE
Viale Milano 60
36100 Vicenza
Tel. 0444/327166
info@innovetionvalley.com

www.innovetionvalley.com

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