20/09: Ohayo gozaimasu (good morning!)
La ricerca della spiritualità tra desideri e riti purificatori: ohayo gozaimasu
La tappa iniziale è stato il tempio Kenchò-ji, primo dei 5 grandi templi Zen di Kamakura e il monastero più vecchio. Comprende 7 costruzioni principali tra cui il Bonsho (il Tempio della Campana), il Butsen e il Karamon (la Stanza del Buddha e l’uscita cinese). Visitando questi luoghi ci si sente diversi, in un certo modo colpevoli di violare la perfezione e il silenzio sacro che vi regnano. Le imponenti architetture accolgono i visitatori e celano tra le loro austere mura i desideri espressi in preghiera.
La seconda tappa è stata il Tempio Jyòmyò-ji, luogo di culto Buddista Zen della scuola di Rynzai, dove si pratica l’antico rito del tè. Durante questo rito del tè il partecipante incontra tre tipi diversi di dolore: un biscotto troppo dolce, un tè troppo amaro ed una posizione altrettanto scomoda. Solo la combinazione di queste esperienze, accostate al silenzio e alla bellezza del giardino Zen, conducono alla via della meditazione e all’apprezzamento della vita; mentre la purificazione interiore dell’individuo si ottiene unicamente attraverso l’annullamento della sofferenza fisica. I profondi inchini degli ospiti sono prova del rispetto di cui è intrisa la sala.
La terza tappa è il Tempio di Tsurugaoka-Hachimangù. È il tempio Scintoista in cui le coppie più facoltose hanno l’opportunità di sposarsi secondo la cerimonia tradizionale del matrimonio. La sposa, truccata secondo la tradizione, è avvolta in uno sfarzoso kimono bianco e porta una vistosa parrucca. Attorniati dai pochi familiari presenti, gli sposi si sposano sopra un podio durante un lungo cerimoniale accompagnato da musici, offerte agli dei e sguardi emozionati dei passanti. Questo tempio manca del silenzio e dell’atmosfera mistica dei precedenti; bancarelle di ogni tipo e una parete di coloratissime botti di sakè, offerte votive delle case produttrici, permettono di cogliere l’aspetto anche commerciale di questi luoghi di culto: questo contribuisce creare l’aria di festa che circonda il matrimonio.
La quarta tappa è stato il luogo dell’antico tempio di Kamakura, che fu distrutto da uno tsunami nel 1495. All’ interno della costruzione era custodita una statua bronzea del Buddha di dimensioni colossali. L’enorme testa venne dispersa dalla forza dell’ onda e in seguito ricostruita in epoca più recente, mentre la forma originale del tempio non venne mai recuperata. Il sorriso cordiale della statua dare il benvenuto e trasmette pace e serenità ai molti devoti e visitatori che accorrono.



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