Come sfuggire alla morsa della vita bassa.
Da questa settimana, la rubrica “la posta del sociologo”. I dilemmi della vita quotidiana risolti con gli strumenti delle scienze sociali.
i pantaloni a vita bassa non mi stanno granché bene, ma non mettendoli ho paura di essere tagliata fuori dal giro di amici e amiche che frequento. Puoi aiutarmi? Grazie
(Rosaspina ’84)
Cara Rosaspina,
lo scrittore e visionario della tecnologia Bruce Sterling sostiene che ogni innovazione passa attraverso quattro fasi: question mark (non si sa ancora bene cos’è), rising star (astro nascente), cash cow (fase di maturità che fa fare un sacco di soldi a chi la produce) e dead dog (stadio terminale).
Il tuo problema, a prima vista, è quello di capire in che stadio si trovano i pantaloni a vita bassa.
A giudicare dalle code davanti ai negozi Diesel durante i saldi, direi che a occhio abbiamo a che fare con una cash cow. Ma il tuo vero problema è capire in che fase si trova, l’innovazione della vita bassa, rispetto ai tuoi amici e amiche. Se la risposta è ancora cash cow, hai due possibilità per sfuggire alla morsa della vita bassa. La prima è trovare una promettente rising star, cioè una tendenza che nel giro di qualche mese ti renderà ammirata come pionieristica tra i tuoi amici (può funzionare anche con la gonna della nonna, in questo caso si tratta di rivitalizzare un dead dog). L’alternativa è cambiare giro di amicizie, passando dove la vita bassa è già nello stadio terminale (o addirittura dove non è ancora arrivata, per esempio tra gli indigeni della Lapponia – ma riconosco che si tratta di un’opzione piuttosto impegnativa).
Sociologicamente tuo.




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