Esiste la partenza intelligente?
Caro Sociologo
Come nella famosa canzone di Paolo Conte, aspetto l’estate tutto l’anno e poi mi ritrovo immancabilmente su una spiaggia affollata e in coda in autostrada.
Per fare vacanze cosi’, allora tanto vale restare in ufficio.
Puoi suggerirmi una soluzione? Esiste davvero la partenza intelligente?
Vicino di ombrellone ‘76
Caro vicino di ombrellone,
le vacanze fanno parte dei beni cosiddetti ‘posizionali’. Infatti a differenza di beni come il cibo, che soddisfano bisogni fondamentali, il valore di questi beni diminuisce quanti piu’ individui possono beneficiarne. Cosi’, una spiaggia tranquilla o una strada scorrevole perdono il proprio valore quando divengono troppo affollate o trafficate. Allo stesso modo, la partenza intelligente del singolo per le vacanze diventa un incubo se tanti optano per la stessa soluzione ‘intelligente’ o alternativa. La conseguenza e’ che i flussi turistici non sono in grado di autoregolamentarsi, e che per preservare il valore di una localita’ vacanziera richiede istituzioni che regolino e coordinino. Nel tuo caso specifico, la strategia da consigliare dipende fondamentalmente dalle opzioni a tua disposizione. Se gli impegni di lavoro te lo permettono, dovresti naturalmente evitare i periodi meno congestionati. Se viaggi senza bambini piccoli o persone anziane, prova ad affidarti all’ispirazione del momento. Parti senza prenotare, e spostati in direzione opposta rispetto ai flussi di traffico che incontri. E se finisci in un bel posto, mandami una cartolina.
Sociologicamente tuo,



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