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	<title>Welcome to INNOVeTION VALLEY &#187; MODA</title>
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	<description>the area with the highest degree of creativity in the world</description>
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		<title>Presentazione del libro BREVE STORIA DELLA MODA IN ITALIA: la moda dalle caverne all&#8217;atelier</title>
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		<pubDate>Tue, 17 Jan 2012 13:32:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Chiara Scodro</dc:creator>
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		<description><![CDATA[BREVE STORIA DELLA MODA IN ITALIA
19.01.2012, ORE 11.OO
VIA ACHILLE PAPA 1 , TREVISO
Giovedì 19 gennaio alle ore 11.00 in via Achille Papa 1 a Treviso verrà presentato il libro BREVE STORIA DELLA MODA IN ITALIA ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-2915" href="http://innovetionvalley.com/it/2012/01/presentazione-del-libro-breve-storia-della-moda-in-italia-la-moda-dalle-caverne-allatelier/2916/breve-storia-della-moda-in-italia-2/"><img class="alignleft size-medium wp-image-2915" title="breve storia della moda in Italia" src="http://innovetionvalley.com/wp-content/uploads/2012/01/breve-storia-della-moda-in-Italia1-179x300.jpg" alt="breve storia della moda in Italia" width="179" height="300" /></a>BREVE STORIA DELLA MODA IN ITALIA<br />
19.01.2012, ORE 11.OO<br />
VIA ACHILLE PAPA 1 , TREVISO</p>
<p>Giovedì 19 gennaio alle ore 11.00 in via Achille Papa 1 a Treviso verrà presentato il libro<strong> BREVE STORIA DELLA MODA IN ITALIA</strong> <strong>di Maria Giuseppina Muzzarelli </strong>edito da il Mulino.<strong><br />
</strong><br />
All’incontro interverranno l’autrice <strong>Chiara Squarcina</strong>, lo storico e critico di architettura contemporanea<em>, </em><strong>Mario Lupano</strong> e la ricercatrice e docente di moda presso l’Università di Bologna, <strong>Alessandra Vaccari</strong>. Introduce <strong>Maria Luisa Frisa</strong>, esperta di moda e costume allo IUAV Moda di Venezia.</p>
<p>Come specchio di una società, la moda non mente: ciò è particolarmente vero in epoca contemporanea, e in un paese, come il nostro, che del «made in Italy» ha fatto il suo biglietto da visita sul mercato internazionale. Ma il predominio italiano è un fatto relativamente recente all’interno di una storia della moda che, viceversa, inizia nel Medioevo comunale.</p>
<p>È questa la vicenda sia materiale sia culturale qui ripercorsa con curiosità e leggerezza da una delle principali storiche del costume italiane. Dopo aver identificato a grandi linee le diverse epoche della moda, segnate volta a volta dall’influenza dell’Italia, poi della Spagna, infine e lungamente della Francia, l’autrice in una carrellata che arriva ai giorni nostri tocca gli aspetti costitutivi dell’universo-moda, dal ruolo dei sarti al disciplinamento del lusso, dall’uso degli abiti per connotare appartenenze di luogo e status ai corsi e ricorsi del gusto per i colori, le righe, le fogge larghe o aderenti, i busti e le crinoline.</p>
<p><strong>Maria Giuseppina Muzzarelli</strong> insegna all&#8217;Università di Bologna Storia medievale e Storia delle città nella sede bolognese e Storia del costume e della moda nella sede riminese. Si occupa di storia della cultura, della mentalità e della società.<br />
Sui temi della moda ha pubblicato una trentina di saggi e alcune monografie: <em>Gli inganni delle apparenze. Disciplina di vesti ed ornamenti alla fine del Medioevo</em>, Torino 1996, <em>Guardaroba medievale. Vesti e società dal XIII al XVI secolo</em>, Bologna 2008 (ma 1999), <em>Breve storia della moda in Italia</em>, Bologna 2011. Ha studiato in particolare il disciplinamento del lusso fra medioevo ed età moderna.</p>
<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-<br />
per informazioni</p>
<p>Corso di laurea in Design della moda<br />
via Achille Papa, 1 _ 31100 Treviso<br />
t +39 0422 54 11 25   f +39 0422 541374<br />
designmoda@iuav.it | zotti@iuav.it<a href="http://www.iuav.it/fda"><br />
www.iuav.it/fda</a></p>
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		<title>VicenzaOro Winter apre sabato 14 gennaio con ORDINARY IS OVER, ORDINARY IS BACK</title>
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		<pubDate>Thu, 12 Jan 2012 15:36:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Chiara Scodro</dc:creator>
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		<category><![CDATA[MODA]]></category>

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		<description><![CDATA[Con il 2012 debuttano i nuovi naming di VICENZAORO, i Saloni orafi internazionali della Fiera di Vicenza. L’edizione di gennaio (che apre il calendario mondiale del settore) al via il 14 gennaio avrà una nuova ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-2878" href="http://innovetionvalley.com/it/2012/01/vicenzaoro-inaugura-lapertura-con-ordinary-is-over-ordinary-is-back-il-14-gennaio/2876/voro_winter_talk01-2012_small/"><img class="alignleft size-medium wp-image-2878" title="VORO_WINTER_TALK01.2012_small" src="http://innovetionvalley.com/wp-content/uploads/2012/01/VORO_WINTER_TALK01.2012_small-200x300.jpg" alt="VORO_WINTER_TALK01.2012_small" width="200" height="300" /></a>Con il 2012 debuttano i nuovi naming di VICENZAORO, i Saloni orafi internazionali della Fiera di Vicenza. L’edizione di gennaio (che apre il calendario mondiale del settore) al via il 14 gennaio avrà una nuova declinazione  e si chiamerà <strong>VICENZAORO Winter</strong>. Alla manifestazione, fino al 19 gennaio, sono attese 1400 aziende provenienti dai principali distretti orafi italiani e da oltre 30 paesi esteri.</p>
<p>L’apertura agli operatori di VICENZAORO Winter, Salone Internazionale dell’oreficeria, gioielleria, orologi e argenteria della Fiera di Vicenza, è per <strong>sabato 14 gennaio alle ore 12.00</strong> con l’opening inaugurale. Tema guida sarà <strong>‟Ordinary is over, ordinary is back</strong><strong>₺</strong> un leit motive che ruota attorno al concetto di ordinario: è finito il tempo della medietà, la competizione internazionale obbliga a reinventarsi,  a contaminarsi a rompere gli schemi con il passato, senza dimenticare il valore dell’artigianalità e della professionalità, delle competenze e della qualità.</p>
<p>All’evento ideato da Fiera di Vicenza, in collaborazione con il gruppo editoriale RCS e il periodico IO Donna, saranno protagonisti in platea e sul palco <em>Roberto Ditri</em>, Presidente di Fiera di Vicenza; <em>Diamante d’Alessio</em>, direttrice IO Donna; <em>Maria Luisa Frisa</em>, fashion curator ed esperta di moda e costume dello IUAV Moda Venezia; <em>Judith Clark</em>, London College of Fashion, Senior Research Fellow del London College of Fashion; <em>Alba Cappellieri</em> professore di Design del Gioiello del Politecnico di Milano e <em>Augusto Ungarelli</em>, presindente Club degli Orafi. In collegamento video <em>Paola Antonelli</em>, design curator al MOMA in New York. Modera <em>Cristiano Seganfreddo</em>.</p>
<p>Tra le novità di VICENZAORO Winter c’è il lancio del Primo Centro di ricerca permanete sulle tendenze, denominato <strong>‟Trend Vision Jewellery + Forecasting₺</strong> una piattaforma interattiva per gli operatori del settore specializzata nella ricerca dei trend nel mondo della gioielleria, dell’orologeria e degli accessori di alta gamma.</p>
<p>Non mancano gli eventi di <strong>‟OFF VICENZAORO₺</strong> il logo che contraddistingue le operazioni di comunicazione proposte da Fiera di Vicenza, un vero e proprio Fuorisalone, dove sono protagonisti eventi culturali pensati per far interagire la città, i vicentini con i visitatori che giungono qui da tutto il mondo.</p>
<p>info su <a href="http://www.vicenzaorowinter.it">www.vicenzaorowinter.it</a></p>
<p class="fbconnect_share"><fb:share-button class="url" href="http://innovetionvalley.com/it/2012/01/vicenzaoro-inaugura-lapertura-con-ordinary-is-over-ordinary-is-back-il-14-gennaio/2876/" /></p>]]></content:encoded>
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		<title>LA FABBRICA LENTA di Bonotto: la cultura del tessuto è protagonista a Pitti Uomo 81</title>
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		<pubDate>Mon, 09 Jan 2012 16:31:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Chiara Scodro</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Pitti Uomo presenta a questa edizione un progetto speciale interamente dedicato al tessuto, semilavorato pieno di creatività e materia prima del prodotto moda. Un progetto che vede la collaborazione di Pitti Immagine con Bonotto, azienda ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a rel="attachment wp-att-2835" href="http://innovetionvalley.com/it/2012/01/la-fabbrica-lenta-di-bonotto-la-cultura-del-tessuto-e-la-protagonista-a-pitti-uomo-81/2836/la-fabbrica-lenta_bonotto_innovetionvalley-2/"><img class="alignleft size-medium wp-image-2835" title="La Fabbrica Lenta_Bonotto_innovetionvalley" src="http://innovetionvalley.com/wp-content/uploads/2012/01/La-Fabbrica-Lenta_Bonotto_innovetionvalley1-300x225.jpg" alt="La Fabbrica Lenta_Bonotto_innovetionvalley" width="300" height="225" /></a>Pitti Uomo presenta a questa edizione <strong>un progetto speciale interamente dedicato al tessuto</strong>, semilavorato pieno di creatività e materia prima del prodotto moda. Un <strong>progetto che vede la collaborazione di Pitti Immagine con Bonotto</strong>, azienda tessile tra le più importanti e apprezzate in Italia e nel mondo. La ‘<strong>Fabbrica Lenta</strong>₺ di <strong>Bonotto</strong> è la prima tappa della serie<em> Italian Handscapes</em>, (un programma ideato insieme a <strong>Cristiano Seganfreddo</strong>)  che avrà dei sequel nelle prossime edizioni di Pittti Uomo che racconta  la grande tradizione italiana artigianale che vive ‟dentro₺  l’industria, di cui è anzi l’intelligenza e uno dei motori innovativi.  Un progetto grazie al quale la comunità internazionale che si trova ogni  sei mesi a Firenze capirà ancor meglio perché il pensare e il fare  artigiano sono oggi qualcosa da non perdere, ma soprattutto qualcosa che  può creare nuovi valori e nuova bellezza. Non solo per la moda.</p>
<p>‟La ‟Fabbrica Lenta₺ è un nuovo modello manifatturiero – dice  Giovanni Bonotto – che rivaluta la cultura nelle mani: si produce di  meno ma a regola d’arte. I nostri Maestri Artigiani tornano ad  utilizzare le tecniche del dopoguerra dove la mano si vede e fa la  differenza. ‟Fabbrica Lenta₺ è un manifesto contro la standardizzazione  industriale e la produzione in serie a basso costo. Noi italiani abbiamo  perso la sfida del costo industriale ma il nostro DNA è l’eccellenza  della bottega rinascimentale. E questo è il nostro valore₺.</p>
<p>A gennaio, all’interno di una scenografia bottega-atelier collocata  al Piano Inferiore del Padiglione Centrale, Bonotto esporrà e racconterà  <strong>una selezione di tessuti scelti per la loro bellezza e le loro particolarità tecnico-costruttive</strong>, alcuni dei quali saranno realizzati in collaborazione con una serie di aziende d’eccellenza della produzione italiana.<br />
Il menu Pitti Uomo prevederà: il vello di montone berbero affumicato al  tabacco kentucky del Sigaro Toscano, la spuma ai cinque cachemire di  Schneider, la lana merinos ribollita al mirtillo Rigoni di Asiago, la  flanella di guanaco follata nell’Amarone Masi, lo chambray in cotone  primordiale dello Zimbabwe, l’Harris Tweed tinto al Caffè Illy.</p>
<p>Così Giovanni Bonotto descrive la giornata in ‟Fabbrica Lenta₺:<br />
<em>‟</em><em>..gli sbuffi di vapore pipano da enormi pignatte, aggiungo in vasca tre chili di sale e<br />
lascio ribollire per un’ora ancora…<br />
Nel reparto accanto, intanto, il </em><em>‟</em><em>maestro oliatore</em><em>₺ tende l’orecchio per scoprire qual è</em><em><br />
</em><em>l’ingranaggio che marcia fuori tempo.</em><em><br />
</em><em>Le navette di legno tessono a ritmo di jazz sincopato.</em><em><br />
</em><em>Per il tessitore il suo telaio è un Patek Philippe d’epoca.</em><em><br />
</em><em>Per il tintore il suo follone romba come una Rolls-Royce d’antan₺</em>.</p>
<p><strong>Giovanni Bonotto</strong>, classe 1967, è stato allievo di Umberto Eco al Dams di Bologna.<br />
Ha imparato il mestiere lavorando in Giappone e vivendo con gli  allevatori della Patagonia. Oggi dirige con il fratello Lorenzo la ditta  fondata dai genitori Luigi e Nicla. La Bonotto spa è una manifattura a  ciclo produttivo verticale che conta circa 200 maestri artigianali.</p>
<p><strong>Pitti Immagine srl</strong><br />
Via Faenza 111-50123 Firenze<br />
T. +39 055 369 31<br />
F. +39 055 369 32 00<a href="http://www.pittimmagine.com"><br />
www.pittimmagine.com</a></p>
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		<title>Presentazione di UNA NUOVA MODA ITALIANA di Maria Luisa Frisa mercoledì 13 aprile a Treviso</title>
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		<pubDate>Tue, 12 Apr 2011 09:10:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Chiara Scodro</dc:creator>
				<category><![CDATA[BREAKING NEWS]]></category>
		<category><![CDATA[MODA]]></category>

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		<description><![CDATA[Mercoledì 13 aprile 2011 alle ore 18 verrà ospitata a Palazzo  Giacomelli, Sede di Unindustria Treviso (Piazza Giuseppe Garibaldi,  13) la presentazione del nuovo libro di Maria Luisa Frisa Una nuova moda italiana, ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-2570" title="Una-nuova-moda-italiana_280x0" src="http://innovetionvalley.com/wp-content/uploads/2011/04/Una-nuova-moda-italiana_280x0-252x300.jpg" alt="Una-nuova-moda-italiana_280x0" width="252" height="300" />Mercoledì <strong>13 aprile 2011</strong> alle <strong>ore 18</strong> verrà ospitata a <strong>Palazzo  Giacomelli</strong>, <strong>Sede di Unindustria Treviso </strong>(Piazza Giuseppe Garibaldi,  13) la <strong>presentazione</strong> del nuovo libro di <strong>Maria</strong> <strong>Luisa Frisa</strong> <strong><em>Una nuova moda italiana</em></strong>, direttrice del corso di laurea in Design  della moda dell&#8217;Università IUAV a Treviso, una riflessione critica sulla moda  italiana in corso che cerca di individuare l’attuale generazione di fashion  designer italiani, un gruppo eterogeneo, un movimento ricco e articolato  caratterizzato da un diverso e nuovo modo di lavorare.<br />
Insieme all’autore ne  discuteranno <strong>Andrea Tomat</strong>, presidente di Confindustria Veneto, <strong>Roberto  Bottoli</strong>, presidente del Gruppo Sistema Moda di Unindustria Treviso,  <strong>Cesare De Michelis</strong>, presidente Marsilio Editori, <strong>Angelo  Flaccavento</strong>, giornalista di moda, <strong>Michel Bergamo</strong> e<strong> Cristina  Zamagni (Boboutic)</strong> fashion designer, <strong>Fabio Quaranta</strong>, fashion  designer, <strong>Mariavittoria Sargentini</strong>, fashion designer.<br />
Modera  <strong>Eleonora Vallin</strong>, vicedirettore <em>Nordesteuropa.it</em>.<br />
Sarà presente  l’autrice.</p>
<p><span style="font-size: x-small;"><span style="font-family: Calibri,Verdana,Helvetica,Arial;"><span style="font-size: 10pt;">per informazioni</span></span></span><span style="font-family: Calibri,Verdana,Helvetica,Arial;"><span style="font-size: xx-small;"><span style="font-size: 4pt;"><br />
</span></span><span style="font-size: x-small;"><span style="font-size: 10pt;">Corso di laurea in Design della moda<br />
via Achille  Papa, 1 _ 31100 Treviso<br />
t +39 0422 54 11 25   f +39 0422 541374<br />
<a href="designmoda@iuav.it">designmoda@iuav.it</a> <a href="zotti@iuav.it">zotti@iuav.it</a> <a href="http://www.iuav.it/fda">http://www.iuav.it/fda</a><br />
</span></span></span></p>
<p class="fbconnect_share"><fb:share-button class="url" href="http://innovetionvalley.com/it/2011/04/presentazione-di-una-nuova-moda-italiana-di-maria-luisa-frisa-giovedi-13-aprile-a-treviso/2569/" /></p>]]></content:encoded>
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		<title>IN THE MAKING. Marzotto e la confezione industriale. Venerdì 4 marzo ore 11.00 Università IUAV a Treviso</title>
		<link>http://innovetionvalley.com/it/2011/03/2512/2512/</link>
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		<pubDate>Fri, 04 Mar 2011 15:12:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Chiara Scodro</dc:creator>
				<category><![CDATA[BREAKING NEWS]]></category>
		<category><![CDATA[ECONOMIA ED IMPRESA]]></category>
		<category><![CDATA[MODA]]></category>

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		<description><![CDATA[Instant Symposium per il conferimento della cattedra Gaetano Marzotto a Maria Luisa Frisa, direttore del Corso di laurea in design della moda - Università IUAV di Venezia.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-2524" title="uomini021.jpg" src="http://innovetionvalley.com/wp-content/uploads/2011/02/pubblicità_marzotto_boccasile_1937-214x300.jpg" alt="uomini021.jpg" width="193" height="270" /><strong>Venerdì 4 marzo </strong>2011, alle <strong>ore 11.00</strong>, presso la  sede del corso di laurea in Design della moda della Facoltà di design e arti  dell’Università IUAV di Venezia, viene presentata, con un Instant Symposium, la  cattedra voluta dall’Associazione Progetto Marzotto, per avviare un progetto di  ricerca di durata triennale, dedicato a un tema seminale per la ricostruzione  della moda italiana: il fondamentale passaggio alla confezione. È l’occasione  per ricostruire una vicenda che costituisce un nodo centrale per la comprensione  del sistema moda italiano ed è anche un’azione concreta voluta congiuntamente  dall’Associazione Progetto Marzotto e dall’Università IUAV di Venezia per  sostenere la formazione dei creativi e dei nuovi talenti della moda. La cattedra  pone in rilievo la missione dell’Associazione, che sostiene iniziative e  progetti educativi volti a sviluppare le capacità creative e di espressione  artistica dei giovani, per aiutarli a realizzarsi in un loro progetto  professionale.<br />
La cattedra Gaetano Marzotto è attivata, per il triennio  2010-2013, presso il corso di laurea in Design della Moda ed è assegnata a Maria  Luisa Frisa, che dal 2005 ne è il Direttore. In questi tre anni il corso sarà  impostato come toolbox ricco di esperienze e di occasioni di studio,  concentrando l’attenzione sulla moda italiana e occupandosi dell’avvio e dello  sviluppo della produzione di abiti in serie in accordo con l’industria tessile.  La vicenda Marzotto costituisce un nodo centrale per la comprensione del sistema  moda italiano, caratterizzato dalla virtuosa relazione tra ricerca di stile,  qualità dei materiali e produzione in serie. Ripercorrere il caso Marzotto  infine significa indagare le molteplici modalità attraverso le quali l’industria  inventa e immagina contatti tra perizia artigiana e suggestioni  creative.</p>
<p>Il simposio IN THE MAKING. Marzotto e la confezione  industriale organizzato in occasione della presentazione della  cattedra vuole anticipare alcuni dei temi della ricerca che confluiranno nel  libro che verrà pubblicato a chiusura del triennio. Fra gli interventi: Elda  Danese (Università IUAV di Venezia): Il Premio Marzotto; Marco De  Michelis (Università IUAV di Venezia): La Città Sociale; Maria Luisa  Frisa (Università IUAV di Venezia): Italian Style; Mario Lupano  (Università IUAV di Venezia): Il vestito industriale. La confezione maschile  dagli anni trenta agli anni sessanta; Gabriele Monti (Università IUAV di  Venezia): Iconografia della moda pronta nelle riviste femminili; Erilde  Terenzoni (Soprintendente archivistico per il Veneto): L’Archivio  Marzotto; Alessandra Vaccari (Università di Bologna): La moda nell’epoca  della postproduzione.</p>
<p><span style="font-size: x-small;"><span style="font-size: 10pt;">per informazioni<br />
</span></span><span style="font-size: 11pt;"><br />
</span><span style="font-size: x-small;"><span style="font-size: 10pt;">Corso di laurea in Design della moda<br />
via  Achille Papa, 1 _ 31100 Treviso<br />
t +39 0422 54 11 25   f +39 0422 541374<br />
<a href="designmoda@iuav.it">designmoda@iuav.it</a> <a href="zotti@iuav.it">zotti@iuav.it</a> <a href="http://www.iuav.it/fda">http://www.iuav.it/fda</a></span></span></p>
<p><span style="font-size: x-small;"><span style="font-size: 10pt;"><br />
</span></span></p>
<p>Ufficio stampa Associazione Progetto Marzotto<br />
Viale Milano 60<br />
36100 Vicenza<br />
t. + 39 0444 327166 | f. +30 0444 524033<a href="mailto:press@agenziadelcontemporaneo.com"><br />
press@agenziadelcontemporaneo.com</a> <a href="http://www.progettomarzotto.org/">www.progettomarzotto.org</a></p>
<p class="fbconnect_share"><fb:share-button class="url" href="http://innovetionvalley.com/it/2011/03/2512/2512/" /></p>]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>La mostra Oppure II a Fashion on Paper a Roma</title>
		<link>http://innovetionvalley.com/it/2011/01/la-mostra-oppure-ii-a-fashion-on-paper-a-roma/2471/</link>
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		<pubDate>Tue, 25 Jan 2011 15:41:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Chiara Scodro</dc:creator>
				<category><![CDATA[BREAKING NEWS]]></category>
		<category><![CDATA[MODA]]></category>

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		<description><![CDATA[La mostra Oppure – La moda in movimento verso i nuovi media, curata da Federico Sarica e tenutasi presso Spazio Monotono a Vicenza dal 14 maggio al 27 giugno 2010, sarà presente a Fashion on Paper, rassegna internazionale dedicata all’editoria della moda che si terrà al Tempio di Adriano a Roma il 29 e 30 gennaio 2011 durante Altaroma.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-2472" title="waterxstampa" src="http://innovetionvalley.com/wp-content/uploads/2011/01/waterxstampa-300x168.jpg" alt="waterxstampa" width="300" height="168" />La mostra <strong>Oppure II – La moda in movimento verso i nuovi media</strong>, curata da <strong>Federico Sarica </strong>e tenutasi presso Spazio Monotono dal 14 maggio al 27 giugno 2010, sarà presente a<strong> Fashion on Paper</strong>,  rassegna internazionale dedicata all’editoria della moda che si terrà  al Tempio di Adriano a Roma il 29 e 30 gennaio 2011 durante Altaroma.<br />
<strong>OPPURE II – La moda in movimento verso i nuovi media</strong> è  l’esposizione collettiva di tre fotografi di moda, Stefano Galuzzi,  Ilaria Orsini, Van Mossevelde+N, un regista, Luca Merli e tre fashion  stylist, Tanya Jones, Rossana Passalacqua e Roberta Rusconi<br />
La mostra esplora – attraverso quattro video ideati e prodotti per  Spazio Monotono da professionisti del settore – i confini di quella che  sembra essere l’evoluzione più prossima e naturale dell’estetica legata  alla moda: il mezzo filmato.</p>
<p>Per info www.altaroma.it/fashiononpaper/</p>
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		<title>Al Lanificio Conte di Schio la mostra Elda Cecchele. In forma di tessuto dal 4 dicembre</title>
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		<pubDate>Thu, 02 Dec 2010 10:16:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Chiara Scodro</dc:creator>
				<category><![CDATA[BREAKING NEWS]]></category>
		<category><![CDATA[MODA]]></category>

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		<description><![CDATA[Dal 4 dicembre il Lanificio Conte di Schio ospita la mostra “Elda Cecchele. In forma di tessuto” dedicata all’attività della tessitrice veneta che, fra gli anni cinquanta e settanta, ha contribuito con i suoi tessuti ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img class="alignleft size-full wp-image-2429" title="Archivio Cecchele" src="http://innovetionvalley.com/wp-content/uploads/2010/12/immagine-guida.jpg" alt="Archivio Cecchele" width="259" height="346" />Dal 4 dicembre</strong> il <strong>Lanificio Conte di Schio</strong> ospita la mostra “<strong>Elda Cecchele. In forma di tessuto</strong>” dedicata all’attività della tessitrice veneta che, fra gli anni cinquanta e settanta, ha contribuito con i suoi tessuti ricercati all’affermazione di stilisti come Roberta di Camerino, scomparsa lo scorso maggio, Salvatore Ferragamo, Franca Polacco, Jole Veneziani. La mostra è realizzata dal <strong>Comune di Schio</strong>, con il sostegno della <strong>Regione del Veneto</strong>, ed è curata da <strong>Maria Luisa Frisa</strong>, direttore del corso di laurea in Design della moda presso la Facoltà di design e arti di Venezia (Università IUAV di Venezia), con <strong>Gabriele Monti</strong>, docente di Concept design presso il corso di laurea in Design della moda.</p>
<p>La mostra è un’occasione per scoprire per la prima volta lo straordinario lavoro di Elda Cecchele (1915-1998) che, con le proprie stoffe realizzate nel laboratorio di Galliera Veneta (Padova), ha collaborato con i grandi designer italiani del Novecento. Le prime tappe significative della carriera di Elda Cecchele sono rappresentate dalla partecipazione alla Sezione delle Arti Decorative delle Biennali di Venezia del 1956 e del 1960 e all’Italian Festival di Tokyo come rappresentante dell’artigianato tessibile italiano. Durante la sua carriera quarantennale si è poi dedicata alla produzione tessile artigianale per abbigliamento, accessori e arredamento, che si distingue per la qualità di superficie dei tessuti, frutto di una continua sperimentazione di colori e materiali non usuali (cellophane, fettucce in pelle, strisce di pelliccia, tulle).</p>
<p>La mostra è ideata a partire da tessuti, campioni, materiali, abiti, accessori, quaderni e fotografie conservati presso l’archivio Elda Cecchele, di proprietà della famiglia della tessitrice. Il progetto allestitivo della mostra è di Mario Lupano, docente della Facoltà di design e arti allo IUAV, storico e critico dell’architettura contemporanea. Su una serie di tavoli sono disposti paesaggi costruiti da matasse di filati e soutaches, innumerevoli varietà di cordoli, passamanerie e campioni di tessuti. Ritmano questa infilata di tavoli alcune costellazioni di abiti, in prevalenza realizzati dalla sartoria di Franca Polacco, che permettono di rileggere in modo spettacolare i tessuti. Esporre l’archivio Elda Cecchele significa restituire un’interpretazione contemporanea dell’attività della tessitrice: la diretta visione dei suoi tessuti, mai sufficientemente apprezzabili nella restituzione fotografica, permetterà di comprendere come la loro originalità e la loro ricercatezza fossero fondamentali per la confezione di indumenti e accessori che, con la loro moderna linearità, ne esaltavano le caratteristiche.</p>
<p>Il catalogo è realizzato da Marsilio Editori di Venezia e sarà inserito nella collana “Libri illustrati”, promossa e distribuita sul mercato nazionale attraverso la Rcs Libri. Fra le altre iniziative di successo della casa editrice ricordiamo la collana “Mode”, dedicata alle idee e alle figure della moda e realizzata in collaborazione con la Fondazione Pitti Discovery.</p>
<p>La mostra è realizzata con il supporto di Associazione Artigiani della Provincia di Vicenza, CNA Vicenza, Confindustria Vicenza, Unicredit.</p>
<p>Inaugurazione:<strong> sabato 4 dicembre, ore 17.00</strong></p>
<p>Info:<br />
Comune di Schio<br />
0445. 691285</p>
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		<title>Provincia italiana a Schio</title>
		<link>http://innovetionvalley.com/it/2010/10/provincia-italiana-a-schio/2341/</link>
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		<pubDate>Wed, 27 Oct 2010 15:35:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Chiara Scodro</dc:creator>
				<category><![CDATA[ARTE E ATTIVITA' PERFORMATIVE]]></category>
		<category><![CDATA[COVER STORIES]]></category>
		<category><![CDATA[MODA]]></category>

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		<description><![CDATA[La  città di Schio ha un complesso di archeologia industriale unico al mondo e ha  deciso di re-inventare il proprio passato industriale, diventando incubatore di  innovazione, luogo di interazione fra pensieri, risorse ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-2342" title="lanificio conte_photo credit_renzo matino" src="http://innovetionvalley.com/wp-content/uploads/2010/10/lanificio-conte_photo-credit_renzo-matino.jpg" alt="lanificio conte_photo credit_renzo matino" width="312" height="158" />La  città di Schio ha un complesso di archeologia industriale unico al mondo e ha  deciso di re-inventare il proprio passato industriale, diventando incubatore di  innovazione, luogo di interazione fra pensieri, risorse ed esperienze di gruppi  diversi. Il Lanificio Conte é il luogo maggiormente rappresentativo di un  percorso che sta portando Schio ad essere il vero “hub” della rete culturale del  territorio grazie anche al suo straordinario attivismo industriale. L’antico  lanificio scledense è stato scelto come scenario dei tre incontri organizzati  nell’ambito di <a href="http://www.provinciaitaliana.org"><strong>Provincia italiana</strong></a>, evento collaterale della 12. Mostra  Internazionale di Architettura &#8211; la Biennale di Venezia, fortemente voluti dal  Comune di Schio.</p>
<p>Relatori  italiani e internazionali specializzati nei temi dell’innovazione, delle  riconversioni urbane e creative e della progettazione culturale sono stati  chiamati a condividere le loro esperienze e a confrontarsi con cittadini,  amministratori e operatori culturali di Schio. Il primo appuntamento è  <strong>venerdì 29 ottobre</strong> alle ore 20.30 con  un incontro dal titolo “<strong>Place-making come pratica di progettazione degli  spazi vitali della comunità</strong>” in cui interverranno <strong>Christer  Gustafsson</strong>, direttore del Patrimonio Culturale della Regione svedese  dell’Halland che si è recentemente occupato della riconversione urbana della  regione del Mar Baltico e <strong>Luca Dal Pozzolo</strong> – vicepresidente e  responsabile dell’area ricerca Fondazione Fitzcarraldo di Torino e direttore  dell&#8217;Osservatorio Culturale del Piemonte.</p>
<p><strong>Venerdì  5 novembre</strong> alle 20.30 il Lanificio Conte ospiterà l’incontro “<strong>Innovation cluster:  sistemi locali di innovazione collaborativi</strong>” con <strong>Massimiano Bucchi</strong>,  sociologo della scienza dell’Università di Trento, <strong>Stefano Micelli</strong> –  economista, Università Cà Foscari e direttore di Venice International University  e <strong>Paolo Verri</strong>, direttore del Comitato Italia 150.</p>
<p><strong>Venerdì  12 novembre</strong> <strong>Bernd Fesel</strong>, consulente industrie creative di Ruhr 2010, progetto che ha  portato l’area ex industriale Ruhr a diventare capitale europea della cultura  2010, e <strong>Pier Luigi Sacco</strong> &#8211; economista della cultura racconteranno e  approfondiranno “I<strong>l caso Ruhr e la riconversione creativa delle aree  industriali dimesse</strong>”.</p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong> </strong>Il  programma completo di Provincia Italiana è consultabile sul sito <a href="http://www.provinciaitaliana.org/">www.provinciaitaliana.org</a></p>
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		<title>Giovedì 8 luglio l&#8217;evento di chiusura di NEWCOMERS 2010 a Treviso</title>
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		<pubDate>Wed, 07 Jul 2010 13:48:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Chiara Scodro</dc:creator>
				<category><![CDATA[BREAKING NEWS]]></category>
		<category><![CDATA[MODA]]></category>

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		<description><![CDATA[L’ Università Iuav di Venezia &#8211; Facoltà di design e arti &#8211; Corso di laurea in Design della moda in collaborazione con Camera di Commercio IAA Treviso e Innov(e)tion Valley in occasione di Collecting Connecting ...]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-2101" title="imgchiara-iuav" src="http://innovetionvalley.com/wp-content/uploads/2010/07/imgchiara-iuav.jpg" alt="imgchiara-iuav" width="300" height="211" />L’ Università Iuav di Venezia &#8211; Facoltà di design e arti &#8211; Corso di laurea in Design della moda in collaborazione con Camera di Commercio IAA Treviso e Innov(e)tion Valley in occasione di Collecting Connecting :: 4 presentano l’evento di chiusura di NEWCOMERS 2010. Giovedì 8 luglio a partire dalle 20.00 presso gli spazi di Clinica Urbana, in via San Girolamo Emiliani 18 a Treviso, sarà possibile visitare <em>Posso uscire per giocare?</em>, l’installazione realizzata dalla neolaureata del corso di laurea in Design della moda Marina Pinese [<a href="http://www.clinicaurbana.it/index.php?/newcomers/">http://www.clinicaurbana.it/index.php?/newcomers/</a>].</p>
<p>L’itinerario NEWCOMERS, a cura di Mario Lupano con Clinica Urbana, ha presentato i 14 migliori progetti di laurea dell’ultimo anno accademico del corso di laurea in Design della moda con 14 installazioni che i neolaureati hanno realizzato in vetrine e gallerie di Treviso. Gli spazi di Treviso che hanno ospitato i laureati sono tredici luoghi significativi per la promozione e la ricerca nella moda e nel design: Al Duca d’Aosta, Antica Merceria ai Due Pomi, Après Paris, Bar Pasticceria Città Giardino, Clinica Urbana, Fabris Tessuti, Maison 203, Panto Textile Art, Replay, Spazio Bevacqua Panigai, Spazio Lazzari, Spazio Paraggi, Spazio XYZ. I 14 neolaureati sono: Agnese Beltrame, Lorenzo Busato, Giacomo Cavaliere, Irene Corazza, Luciana De Nichilo, Gloria Furlan, Luca Massarotto, Chantal Moreau, Marina Pinese, Alessia Piva, Federica Polo, Giulia Salmaso, Agnes Vastag, Mariaclara Zanin.</p>
<p>con il contributo di PromoTreviso azienda della Camera di Commercio di Treviso</p>
<p>per informazioni<br />
Corso di laurea in Design della Moda, via Achille Papa, 1 _ 31100 Treviso<br />
t +39 0422 541125   f +39 0422 541374<a href="mailto:designmoda@iuav.it"><br />
designmoda@iuav.it</a> <a href="http://www.iuav.it/fda">http://www.iuav.it/fda</a></p>
<p class="fbconnect_share"><fb:share-button class="url" href="http://innovetionvalley.com/it/2010/07/giovedi-8-luglio-levento-di-chiusura-di-newcomers-2010-a-treviso/2095/" /></p>]]></content:encoded>
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		<title>COLLECTING CONNECTING :: 4 allo IUAV Moda di Treviso</title>
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		<pubDate>Thu, 24 Jun 2010 14:51:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Chiara Scodro</dc:creator>
				<category><![CDATA[COVER STORIES]]></category>
		<category><![CDATA[MODA]]></category>

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		<description><![CDATA[Venerdì 2 luglio a Treviso, con l’evento COLLECTING CONNECTING :: 4, il corso di laurea in Design della Moda festeggia la conclusione di un altro anno accademico. Il programma comprende quattro fashion statements: IN THE MAKING e NORD-EST\FAR-EAST, due mostre a cura di Judith Clark; la SFILATA di fine anno; NEWCOMERS, un itinerario fra vetrine e gallerie della città con 14 installazioni dei migliori progetti di laurea dell’ultimo anno accademico.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-2079" title="img chiaraiuav" src="http://innovetionvalley.com/wp-content/uploads/2010/06/img-chiaraiuav.jpg" alt="img chiaraiuav" width="288" height="300" />Venerdì 2 luglio a Treviso, con l’evento <strong><em>COLLECTING CONNECTING :: 4</em></strong>, il corso di laurea in Design della Moda festeggia la conclusione di un altro anno accademico. Il programma comprende quattro <em>fashion statements</em>: <em>IN THE MAKING</em> e <em>NORD-EST\FAR-EAST</em>, due mostre a cura di Judith Clark; la <em>SFILATA</em> di fine anno; <em>NEWCOMERS</em>, un itinerario fra vetrine e gallerie della città con 14 installazioni dei migliori progetti di laurea dell’ultimo anno accademico.</p>
<p><strong>La mostra <em>IN THE MAKING</em></strong> si sviluppa nelle aule e negli spazi della sede del corso di laurea e presenta gli esercizi degli studenti dei diversi anni condotti nei laboratori di progettazione abiti e accessori diretti dai docenti Maria Bonifacic, Leonora Jakovljevic, Anthony Knight, Cesare Fabbri, Patrizia Fiorenza, Samanta Fiorenza.<strong> </strong></p>
<p><strong>La mostra <em>NORD-EST\FAR-EAST</em></strong><em> </em>si svolge nella prestigiosa sede della Sala Borsa della Camera di Commercio di Treviso e presenta gli abiti realizzati dagli studenti con i tessuti provenienti dal distretto tessile di Ichinomiya (Giappone). La mostra testimonia la lunga e salda collaborazione che il corso di laurea intrattiene con la nota capitale del tessile giapponese, che ogni anno invita gli studenti che si sono maggiormente distinti per un viaggio di studio.</p>
<p><strong>La <em>sfilata</em></strong> ha luogo nel Teatro Comunale di Treviso e mette in scena le collezioni di abiti e accessori creati dai migliori studenti dei laboratori che chiudono il percorso didattico, guidati dai docenti Angelo Figus e Els Proost.</p>
<p><strong>L’itinerario <em>NEWCOMERS</em></strong> presenta i 14 migliori progetti di laurea dell’ultimo anno accademico con 14 installazioni che i neolaureati realizzano in vetrine e gallerie di Treviso. Il percorso diventa un modo per rileggere e scoprire la città attraverso le azioni culturali e progettuali del corso di laurea. Gli spazi di Treviso che ospiteranno i laureati sono tredici luoghi significativi per la promozione e la ricerca nel design: Al Duca d’Aosta, Antica Merceria ai Due Pomi, Après Paris, Bar Pasticceria Città Giardino, Clinica Urbana, Fabris Tessuti, Le Noir Boutique, Maison 203, Replay, Spazio Bevacqua Panigai, Spazio Lazzari, Spazio Paraggi, Spazio XYZ.</p>
<p><strong><em>COLLECTING CONNECTING :: 4</em></strong><strong> </strong>rappresenta l&#8217;occasione per apprezzare la qualità e la complessità del progetto didattico del triennio che la Facoltà di design e arti dell’Università Iuav di Venezia dedica alla moda: un corso di laurea unico nel panorama universitario italiano. Unico non solo perché punta esplicitamente all’eccellenza formando designer in grado di affrontare le sfide che il sistema della moda globale impone, ma soprattutto perché cerca di tracciare una strada originale per la definizione di una scuola italiana di moda: dove comprendere le qualità e le specialità di una situazione italiana da mettere in relazione attiva con il fashion system globale, dove coltivare un progetto formativo in grado di competere con l’eccellenza delle grandi scuole di moda del mondo. Gli studenti del <strong>corso di laurea in Design della moda</strong> diretto da Maria Luisa Frisa affrontano un percorso di studi universitario che forma fashion designer in grado di ideare, progettare e realizzare una collezione, utilizzare criticamente strumenti e linguaggi diversi e riflettere sulla moda come sistema culturale. Gli studenti sono stimolati a mettere in relazione la dimensione del fare con quella riflessiva, sia in una prospettiva di lavoro individuale che di gruppo, sia in un’ottica di produzione artigianale che industriale. Il corso si avvale di un corpo docente internazionale composto da professori e professionisti, mentre il programma didattico è caratterizzato dalla compresenza di laboratori di design e ricerca sperimentali e di corsi teorico-critici. Nell’arco di tre anni, gli studenti apprendono tecniche e conoscenze fondamentali che consentono di gestire il progetto dell’abito, degli accessori e della loro comunicazione. I laboratori di progettazione sono il cuore del corso di laurea, e in queste sedi gli studenti apprendono le procedure del design applicato a temi e problemi didatticamente efficaci, fino alla esecuzione degli oggetti e della loro rappresentazione.</p>
<p><strong>MOSTRE <em>IN THE MAKING</em> e <em>NORD-EST\FAR-EAST</em></strong><strong><br />
a cura di Judith Clark<br />
assistenti al curatore: Francesco Casarotto e Luca Fraccarollo</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong><em>SFILATA</em></strong><strong><br />
a cura dei docenti Angelo Figus e Els Proost</strong><strong><br />
regia Maria Laura De Franceschi<br />
collaborazione alla scenografia Alberto Nonnato</strong></p>
<p><strong> </strong></p>
<p><strong>ITINERARIO <em>NEWCOMERS</em><br />
a cura di Mario Lupano<br />
con Clinica Urbana</strong></p>
<p>uno speciale ringraziamento a<br />
Camera di Commercio di Treviso, Unindustria Treviso, Unicredit Banca</p>
<p>grazie a Fondazione Cassamarca, Fondazione Claudio Buziol, Fondazione Gianfranco Ferré, Sezione Moda Confindustria Vicenza, Sinv Holding, Hox Italia, Archivio Bonotto, Pitti Immagine, Pier Spa, Ichinomiya Fashion Design Center (Giappone), ArtHairStudios, BeNice Model’s Agency, Pallucco Srl, Bisol, Grafiche Antiga e Innov(e)tion Valley.</p>
<p><strong>Per informazioni</strong><br />
Corso di laurea in Design della Moda, via Achille Papa, 1 _ 31100 Treviso</p>
<p>t +39  0422  54 11 25   f +39 0422 541374<a href="mailto:designmoda@iuav.it"><br />
designmoda@iuav.it</a><br />
zotti@iuav.it<br />
http://www.iuav.it/fda</p>
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